Le “Vie dei Tesori” anche a Caltanissetta

Anche quest’anno, Caltanissetta farà parte del programma delle “Vie dei Tesori” insieme alle città di Palermo; Catania; Messina; Enna; Ragusa; Trapani; Marsala; Mazara; Alcamo; Bagheria; Carini; Termini Imerese; Corleone; Leonforte e Sciacca.
Lo scorso anno, il festival ha concluso la sua diciottesima edizione superando le 250 mila presenze, con un indice di gradimento di oltre il 90 per cento e un indotto che ha sfiorato gli otto milioni di euro. Queste ed altre, le cifre che si leggono nel comunicato diramato dopo la conferenza stampa di presentazione della kermesse, firmato dalla giornalista Simonetta Trovato.
La conferenza stampa si è svolta a Palermo, nella sede di UNICREDIT, con la partecipazione di Fabio Termine e Simone Di Paola (sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Sciacca) e degli assessori alla Cultura Daniele Vella (Bagheria); Mirko Milano (Enna); Francesca Giardina (Corleone); Francesco Palazzolo (Carini); Ignazio Bilardello (Marsala); Germana Abbagnato (Mazara del Vallo) e Giuseppe Di Maio (Termini Imerese). Ai lavori ha partecipato anche il tenente colonnello pilota Nicolò Nicolosi, comandante del’82° Centro SAR di Trapani Birgi, in rappresentanza del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare.
Sponsorizzato principalmente da Unicredit, come ogni anno il festival intende costruire reti e creare sinergie con istituzioni e privati, portando la cultura fuori dai siti istituzionali e dagli atenei.
Alle sedici città siciliane, dal 18 ottobre si aggiungerà anche Mantova, città lombarda in cui il Festival è sbarcato ben otto anni fa.
Dal 20 settembre al 16 novembre 2025, saranno quattrocento i luoghi da visitare in tutta la Sicilia, dove sarà anche possibile prendere parte ad esperienze come passeggiate; degustazioni; concerti e visite teatralizzate.
Circa cinquecento guide turistiche e millecinquecento ragazze e ragazzi delle scuole contribuiranno a raccontare l’immenso patrimonio culturale e artistico dell’isola nei mesi in cui si svolgerà il festival, nato a Palermo nel 2006 per trasformare le città in grandi musei diffusi.
Dall’11 al 26 ottobre anche Caltanissetta farà parte di questo circuito virtuoso, inserito nel calendario degli eventi di grande richiamo turistico della Regione Sicilia e che vanta collaborazioni con realtà nazionali e internazionali. Nell’ambito della manifestazione, anche la nostra città ospiterà il debutto delle caserme dei Vigili del Fuoco. Tra i luoghi inediti ancora da scoprire a Caltanissetta, anche la casa natale dello scultore Michele Tripisciano e lo studio-atelier dell’artista Carlo Sillitti, oggi salotto culturale. Si potrà infine scendere nella cripta settecentesca di San Domenico, oppure ammirare i reperti riemersi dall’ex Palazzo delle Poste. Lungo il percorso, la memoria della città industriale culminerà, come di consueto, nella visita del Museo Averna. Tra le esperienze nissene, il pane di Maurizio Spinello realizzato nel borgo Santa Rita; le cudduredde di Delia; i racconti dei fogliamari e le passeggiate nei borghi rurali, come Guttadauro.
La memoria, il presente e il futuro della Caltanissetta dell’artigianato saranno invece rappresentate dal Torronificio Geraci, che produce torroni e specialità siciliane dal 1870 e che aprirà le porte ai visitatori del Festival, con la narrazione della tradizione del torrone e una degustazione.
Per partecipare, basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata cliccando sul sito internet delle “Vie dei Tesori” o recandosi negli infopoint, allestiti durante il festival in ogni città.
Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro per un singolo ingresso. Per le passeggiate, il coupon è da 8 euro, mentre per le esperienze è di valore variabile. E’ consigliata la prenotazione on line su www.leviedeitesori.com. Per chi è sprovvisto del coupon “multiplo” saranno disponibili, nei luoghi, solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Il festival, ideato da Laura Anello, è organizzato da un gruppo che dispone di referenti in ogni città visitata. Per Caltanissetta il referente delle “Vie dei Tesori” è Pasquale Carlo Tornatore.