24 Settembre 2026
Attori e comparse

Il Teatro Stabile Nisseno dice addio a Caltanissetta: anche il cartellone dedicato a Turi Ferro trasloca a Canicattì

(Locandina inviata dal direttore artistico Giuseppe Speciale)

Il Teatro Stabile Nisseno ha deciso di lasciare Caltanissetta, portando sul palco del Teatro Sociale di Canicattì anche la stagione dedicata al celebre attore catanese Turi Ferro. Il cartellone, sotto la direzione artistica di Giuseppe Speciale, prevede ben sei commedie e due musical con inizio alle 21.00, a partire dal 13 novembre 2026 fino al 15 maggio del nuovo anno. Lo Stabile ha infatti ideato il progetto culturale “CanicaTeatro”, collaborando con le istituzioni canicattinesi per date, artisti e laboratori. All’interno di questa cornice, la nuova stagione non potrà che alzare il sipario su un classico di Luigi Pirandello. Pippo Pattavina sarà infatti il protagonista della celebre commedia in tre atti “Il giuoco delle parti”, diretta da Giampaolo Romania.

Il 10 dicembre sarà la volta de “Le serve”, spettacolo co-prodotto dal Teatro Biondo di Palermo e dall’associazione culturale “Progetto Teatrando”, con traduzione di Giorgio Caproni. Nella regia di Guglielmo Ferro, l’amore/odio verso il potere del celebre atto unico di Jean Genet, liberamente ispirato ad un fatto di cronaca, lascia il posto al disperato tentativo di esistere e alla scomparsa dell’io, dovuta all’imitazione del potere. Temi importanti, messi in scena da Fioretta Mari, Nadia De Luca e Francesca Ferro, che vestiranno i panni delle sorelle Papin e della loro Madame.

Il 20 gennaio, sempre per la regia di Guglielmo Ferro, Vincenzo Pirrotta sarà il popolarissimo Commissario Montalbano, nato dalla penna di Andrea Camilleri.

Il 19 febbraio, Giampiero Ingrassia e Paolo Triestino rappresenteranno “Ciò che vide il maggiordomo”, farsa nera e grottesca del drammaturgo inglese Joe Orton, che si svolge nello studio di una clinica psichiatrica. Nella regia di Giovanni Anfuso, il ritmo comico della versione originale viene adattato al pubblico contemporaneo attraverso una recitazione dallo stile tipicamente italiano, cucita addosso agli attori protagonisti.

L’8 aprile va in scena lo spettacolo di Carlo Buccirosso (nei panni di Corrado Postiglione), “Qualcosa è andato storto”: l’avvocato di provincia, che si ritrova nel bel mezzo di una causa legale e morale con i suoi affetti più cari, dipana le dinamiche rancorose e nevrotiche di una famiglia comune. Lo spettacolo è scritto, diretto e interpretato dall’attore e regista vincitore del David di Donatello come miglior attore non protagonista di “Noi e la Giulia” (2015).

Il 15 maggio, il cartellone termina con la commedia popolare che ha reso famoso il drammaturgo catanese Giuseppe Macrì, “Fiat Voluntas Dei”, per la regia di Plinio Milazzo. Enrico Guarneri è padre Paolo, che si districa tra le vicende del piccolo paese di cui è parroco, dando l’occasione al pubblico di criticare le convenzioni sociali accorgendosi della sua grande umanità.

Il cartellone comprende anche due musical, appuntamenti in trasferta, in scena al Teatro Abc di Catania. Il primo, tra gennaio e febbraio, è “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, per la regia di Massimo Romeo Piparo. La popolare ballerina e conduttrice Rossella Brescia e il giovanissimo attore Samuele Carrino saranno i protagonisti de “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, adattamento teatrale di Roberto Proia, che è anche lo sceneggiatore dell’omonimo e celebre film.

Nel mese di febbraio, sempre per la regia di Massimo Romeo Piparo, i noti attori e conduttori Paolo Conticini e Mauro Casciari animeranno la trasposizione teatrale di “Tootsie”, film cult diretto da Sydney Pollack.

 

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