24 Settembre 2026
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A Caltanissetta nasce Casa Enrichetta, nuovo spazio culturale indipendente

(Foto di redazione)

Entrando, il profumo etereo e penetrante dell’antica “putìa” si respira ancora ma negli scaffali, il vino e i liquori hanno lasciato il posto ai libri. Pagine e pagine dagli argomenti più disparati: dai classici contemporanei alla biosfera, dalla geografia agli scritti di Enrico Berlinguer.

L’emporio di vini e liquori più antico della città nissena si è trasformato così in Casa Enrichetta, associazione di promozione sociale per sostenere l’arte, la cultura e la partecipazione civica.

Solo il vecchio bancone in cui veniva servito il vino non è andato in pensione: nel nuovo spazio ubicato al civico 89 di via Gigino Gattuso, aperto dal luglio di quest’anno, si continuano infatti a servire bevande e stuzzichini durante le serate, naturalmente senza scopo di lucro.

Qualche tela alle pareti ravviva l’ambiente dove, ogni venerdì sera, si svolgono gli eventi più eterogenei: dalla creazione della cartolina di fine estate per salutare la bella stagione al torneo di scopa; dalle riflessioni sul presente alla scrittura creativa. Fino allo scambio dei fumetti e dei libri, scolastici e no, e alle serate contro la solitudine agostana della città che si svuota.

«In un’epoca in cui le relazioni personali rischiano spesso di diventare superficiali, frammentate o confinate dietro uno schermo, l’associazione deve essere un presidio di comunità» sottolinea la presidente, Jessica Natale. «Crediamo nella socialità partecipativa, che non significa semplicemente stare insieme nello stesso spazio. Socialità partecipativa significa trasformare la vicinanza in condivisione e la condivisione in azione. Significa passare dal sentirsi “ospiti” di un’associazione al sentirsi “co-autori” della sua storia. Qui, la socialità non è un effetto collaterale delle nostre attività, ma il motore principale. Quando partecipiamo attivamente portiamo noi stessi, le nostre idee, le nostre diversità, le nostre competenze e i nostri dubbi. Il nostro intento è quello di dar vita ad un effetto domino dove sempre più persone partecipino attivamente alle nostre iniziative, dando vita ad una rete di condivisione e di sostegno».

Madre spirituale del nuovo spazio a disposizione della città è Enrichetta Casanova Infuso (1932-2024), attivista e dirigente del Partito comunista del Nisseno e delle organizzazioni ad esso collegate, tra le quali l’Unione Donne Italiane. Enrichetta è stata autrice di due volumi preziosi: “La mia vita tra le lotte dei lavoratori” (2007, Ediesse) e “La storia dimenticata” (2013) proprio sulle lotte del movimento operaio e contadino della provincia di Caltanissetta.

«Casa Enrichetta» – dice Andrea Alcamisi, segretario dell’omonimo Circolo di Sinistra Italiana e tra i promotori dell’associazione – «è stata fondata con il fine di attivare un presidio sociale nel cuore della città, il mercato storico. La scelta di dedicare questo luogo ad Enrichetta Casanova Infuso è dettata da un duplice intento: innanzitutto, ricordare il suo notevole impegno nella politica e nella società di Caltanissetta degli anni Cinquanta, affievolitosi di molto adesso nella memoria collettiva. Poi, emulare la sua storia di solidarietà verso i reietti del suo tempo per inaugurare un tipo di socialità che oggi manca nella nostra città, povera e disillusa.

Casa Enrichetta, perciò, nasce con l’idea di dare speranza e di fare aggregazione, lavorando nel campo dei diritti sociali e civili che in questa città non vengono del tutto rispettati».

Alla domanda sui costi per mantenere una struttura simile, Alcamisi risponde senza peli sulla lingua. «La politica parlamentare parla tanto di ammirare le iniziative “dal basso” (termine che reputo inflazionatissimo). Ma non fa nulla, oltre le belle parole e le pacche sulle spalle, per promuovere questa sana proliferazione sociale. Per aprire Casa Enrichetta abbiamo dovuto affrontare ostacoli burocratici immani e sborsare fior di quattrini».

Alla fine, però, la volontà è stata premiata e il nuovo spazio sociale ospita anche “Koinè”, associazione composta da studenti e studentesse universitarie che organizza momenti ricreativi dedicati ai più giovani.

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Un pensiero su “A Caltanissetta nasce Casa Enrichetta, nuovo spazio culturale indipendente

  • Marisa infuso

    Leggo con grande emozione, grazie!
    per la lodevole iniziativa che vuole coniugare la memoria e il ricordo delle lotte per i diritti dei lavoratori e delle donne , con le iniziative attuali che vivificano quelle lotte attraverso azioni di solidarietà, aiuti alle famiglie, ma soprattutto si intende fare di casa Enrichetta un centro aggregativo, un punto di riferimento per i tanti ragazzi che vivono nelle proprie case la solitudine tecnologica.
    Avanti cosi
    Ad maiora

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