Caltanissetta, “Saraceno di Sicilia” in scena per la seconda volta

Alle 17.00 di oggi pomeriggio (domenica 18 ottobre 2026), si apre il sipario per la seconda volta sul “Saraceno di Sicilia”, scritto e diretto da Michele Celeste. Una due giorni, ieri e oggi, allestita nel suggestivo Parco Sotto Il Monastero, a Caltanissetta. Coprodotto dalla Compagnia “OfficinaTeatro” e dal “Teatro d’essai La Condotta” di San Cataldo per il suo decennale, lo spettacolo fa parte degli appuntamenti previsti dalle “Vie dei Tesori” nel territorio nisseno.
In scena con Michele Celeste, nei panni del Saraceno, c’è anche Josephine Giadone (Cloto). I manovranti le marottes di Atropo e Lachesi sono invece Marco Tullio Mangione (che le ha realizzate) e Bruno Sari. La maschera di Cloto è di Luna Marongiu e le voci di Adriano Dell’Utri (Atropo), Simona Scarciotta (Lachesi), Giorgio Villa (il poeta) e Gabriele Ferrara. Le coreografie sono di Bruno Sari e le musiche originali, composizioni di Vincenzo Farinella. I cori sono eseguiti dal “Diapasong” diretto da Gabriele Ferrara e la post-produzione è di Aldo Giordano. La scenografia è stata infine progettata da Giovanni Arena e realizzata da Paolo Previti mentre i costumi da Tiziana Morreale.
“Il Saraceno di Sicilia” porta in scena la parola dei poeti siciliani precursori del movimento culturale che precedette, o affiancò, le lotte operaie e quelle contro la mafia. Bernardino Giuliana, Mario Gori e Angelo Rizzo sono solo alcune fra le voci libere che risuonano in questo spettacolo. La rappresentazione sarà anche allestita con le immagini dei dipinti di Michele Ruvolo, pittore sancataldese scomparso di recente e appartenente alla scuola del realismo magico, e di Joseph Auquier (Joseph Angilella) artista francese figlio di emigranti siciliani. Il video editing di Elia Miccichè e Angelo Gueli e i suoni dell’album “Manzamà” di Enzo e Lorenzo Mancuso introdurranno il pubblico nel mondo e nel tempo del mito e della storia, scanditi dallo scorrere del Salso.
I biglietti possono essere acquistati in loco da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo o prenotati attraverso il sito web de “Le Vie dei Tesori”.