25 Settembre 2026
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Caltanissetta, stasera la tromba di Stjepko Gut a Largo Barile

(Foto tratta dalla pagina web del Comune di Caltanissetta)

A Caltanissetta, la seconda edizione di “Cuore siciliano battito jazz” entra nel vivo con la tromba di Stjepko Gut, questa sera (25 settembre 2026) alle 20.30 a Largo Barile.

Nella pagina Facebook dell’associazione “The Bridge Jazz Club” (organizzatrice dell’evento), si legge che le prenotazioni effettuate restano valide ma sarà possibile prendere parte alla serata anche senza aver prima preavvisato.

“Come back to Sicily” è il titolo del concerto del trombettista considerato uno degli ottoni jazz più importanti della Serbia.  

Nato a Ruma nel 1950, Stjepko Gut ha studiato alla Swiss Jazz School di Berna e al Berklee College of Music di Boston e ha assorbito il linguaggio afroamericano fino a fonderlo con il Jazz dei Balcani e del Mediterraneo. La sua lunga carriera lo ha visto dividere il palco con giganti come Lionel Hampton, Clark Terry, Roy Hargrove e Wynton Marsalis. Gut riesce persino a entrare nella “All Stars Orchestra di Hampton” e il sodalizio musicale con Rino Cirinnà attesta il suo amore per la Sicilia.

Il musicista vive infatti a Cava d’Aliga (Scicli) da più di dieci anni e in questa cornice si colloca anche la frequentazione assidua con il sassofonista Cirinnà, questa sera sul palco insieme a lui, Angelo Cultreri (organo Hammond) e Paolo Vicari (batteria).

“Come back to Sicily” più che un disco è una vera e propria dichiarazione di appartenenza ad una terra che Stjepko Gut sente come propria.

Rino Cirinnà è nato negli Stati Uniti da una famiglia di musicisti originaria di Canicattini Bagni (Siracusa) e ha approfondito gli studi jazzistici con maestri come Jerry Bergonzi e Charlie Banacos. Nel 1984 ha vinto il concorso nella Banda Nazionale dei Carabinieri a Roma e vanta la partecipazione a diversi programmi RAI. Cirinnà è inoltre l’ideatore di “Sketches of Islands”, progetto musicale che diffonde insieme a Stjepko Gut.

Originario di Piazza Armerina, dal 2002 Angelo Cultreri si dedica all’organo Hammond dividendo il palco con musicisti del calibro di Adam Nussbaum, Francesco Cafiso e Fabrizio Bosso.

Nato a Enna nel 1992, Paolo Vicari è batterista stabile dell’Orchestra Jazz Siciliana (Fondazione The Bass Group) e dell’Orchestra Nazionale Jazz. Vincitore di diversi premi nonostante la sua giovane età, Vicari suona nello spettacolo “Carapace” del trombettista Roy Paci e vanta collaborazioni con giganti come Ron Carter, Kurt Elling, Patti Austin e Bobby Watson.

Intanto le atmosfere raffinate della serata d’apertura della rassegna hanno regalato a molti una bella serata.

 

 

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