Biblioteca “Scarabelli”: centro dinamico o vuoto di idee?
Uno dei centri culturali più importanti di Caltanissetta è la biblioteca comunale intitolata allo scrittore, storico e politico Luciano Scarabelli. Fondata ufficialmente nel 1862, la biblioteca si trova nelle stanze dell’ex Convento dei Gesuiti, sorto nel 1588 per volontà di Luisa Moncada e di suo figlio Francesco. Un edificio dalle forme sobrie ed eleganti che segnano il passaggio dal tardo Manierismo al Barocco siciliano e che, nel tempo, ha registrato diverse variazioni d’uso fino all’ultima, accogliere e conservare volumi, antichi e moderni, a disposizione della città.
Ieri mattina, in Biblioteca si è svolto un incontro promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Caltanissetta, in presenza di cittadine, cittadini e associazioni. Obiettivo, elaborare una programmazione condivisa delle attività annuali: non soltanto singoli eventi e rassegne, ma progetti a lungo termine dedicate a diverse fasce di lettori, con un’attenzione speciale all’infanzia.
«La nostra biblioteca comunale non deve essere concepita soltanto come un deposito di volumi, ma come un centro propulsore di cultura vivo e dinamico» – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Giovanna Candura.
Nei giorni scorsi, il vicepresidente di Italia Nostra Sicilia, Leandro Janni aveva evidenziato, con nota a mezzo stampa, il fatto che l’amministrazione convocasse questa riunione chiedendo idee al territorio a quasi metà del proprio mandato politico – amministrativo. Queste le parole del professore Janni a proposito della “Scarabelli”: «Che dire? Consultare, chiedere ai cittadini, alle associazioni e alle realtà culturali del territorio, a quasi metà del proprio mandato politico-amministrativo, di avanzare idee e proposte per la gestione della Biblioteca Comunale, potrebbe sembrare un atto di apertura e di disponibilità. Di fatto è l’ennesima dimostrazione di come si abbia la pretesa di governare un territorio in assenza di un’idea di città e di futuro. In assenza di un programma e di obiettivi da raggiungere nell’arco di cinque anni. Semmai, come abbiamo sottolineato tante altre volte, la Biblioteca Comunale manca di un direttore: l’ultimo direttore – storico – è stato il prof. Salvatore Gruttadauria che ha concluso il suo mandato diversi decenni fa. […] Lo abbiamo detto tante altre volte e lo ripetiamo oggi. La città di Caltanissetta ha straordinarie strutture architettoniche, importanti spazi museali, ma è incapace di tutelare e valorizzare tutto questo».
Certo, numerose associazioni hanno potuto dire la loro sulle attività da organizzare in biblioteca ma saranno i mesi a venire e ciò che realmente si farà a far emergere l’esistenza o la mancanza di un indirizzo preciso e a dare ragione all’uno o all’altro attore di questa querelle.
Tra le associazioni presenti Cam-Caminì, Copiosa Redenzione Odv; Cuore Chiaro Onlus; Legambiente – Caltafiabetta; Aps Sulle ali della Musica; Gruppo locale Nati per Leggere; Circolo Acli Pips E. Vittorini; Gruppo vocale Amoris Laetitia; Amici di Luigi Vannucchi; Arte e Tendenza; Storia Patria; Associazione Mineralogica della Cultura della Solfara di Sicilia; Polo Artistico Artig. Aloysia; Patto per la Lettura; Federeventi; Associazione Moncada.