Domani, il giornalista Luca Rondi parlerà del suo libro sui Centri di permanenza e rimpatrio

Lunedì 2 marzo 2026 (domani) alle 18.00, presso la sede dell’associazione “Vivarte” in corso Vittorio Emanuele II n.53, il Coordinamento nisseno “Palestina libera” promuoverà un momento di riflessione sui Centri di permanenza e rimpatrio (Cpr). All’incontro interverrà il giornalista Luca Rondi, coautore con Lorenzo Figoni del libro Gorgo Cpr (Altreconomia, 2024).
Il libro è un viaggio all’interno dei Centri di permanenza e rimpatrio italiani, condotto col metodo dell’inchiesta e quindi supportato da documenti, testimonianze inedite e dati che dimostrano l’impatto della detenzione amministrativa sui diritti umani e sulla spesa pubblica.
Il libro è introdotto dalla prefazione di Mariama Sylla e Thierno Amadou Balde, rispettivamente sorella e fratello di Ousmane e Moussa, due degli oltre trenta morti all’interno delle strutture.
Si tratta di «strutture di detenzione amministrativa per stranieri irregolari in attesa di espulsione, che lo stato affida alla gestione di soggetti privati», si legge in una nota diramata dal portavoce del Coordinamento, Lillo Fasciana. L’evento metterà di nuovo in luce la situazione dei Cpr italiani, tra cui quello di Caltanissetta situato a Pian del Lago, protagonista in passato di un’inchiesta del programma Piazzapulita (La7) condotto da Corrado Formigli.