E se la ricetta economica per risanare i conti provenisse da “Carducciland”?

Tra le prime venti scuole d’Italia a vincere il bando nazionale “Saper(e) Consumare”, c’è il “Carducci” di San Cataldo. Promossa e finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di educare e sensibilizzare al consumo sostenibile e responsabile.
Il progetto, intitolato “Il sistema economico di Carducciland”, è stato ideato e guidato dalle professoresse Valentina Tesoro e Loredana Raimondi e ha visto la Sezione C della Scuola secondaria trasformarsi in un vero e proprio piccolo Stato indipendente, culminando nella settimana attuativa dal 22 al 29 maggio. Il percorso di cittadinanza attiva non è stato infine un successo didattico e basta, visto che ha procurato all’Istituto un prestigioso finanziamento di diecimila euro.
Il segreto di questo successo è stata la cooperazione verticale tra le classi: le prime hanno coniato la moneta ufficiale (il “Cardino”), mentre le seconde hanno fondato l’Associazione dei Consumatori e redatto uno Statuto per garantire la trasparenza dei prezzi. Le terze classi hanno infine assunto la guida della Ragioneria di Stato, per gestire il bilancio economico generale. La settimana finale ha immerso ragazze e ragazzi in una simulazione totale, inaugurata con la distribuzione dell’Assegno di Cittadinanza e portata avanti con il “Mercatino del Riciclo e dell’Usato” e il “Mercatino Agroalimentare”.
Come in tutte le simulazioni che riguardano economia e finanze, lo scontro con la complessità del mondo adulto non poteva mancare: presentandosi alla riproduzione dell’Agenzia delle Entrate per la Dichiarazione dei Redditi, le cittadine e i cittadini di “Carducciland” hanno infatti dovuto affrontare le critiche legate a piccoli errori di contabilità o a simulati tentativi di evasione fiscale.
Dopo una settimana, trascorsa a fra quadrare i conti, Il progetto si è concluso con la proclamazione dei “Paperoni di Carducciland”, ovvero gli studenti che hanno dimostrato la miglior capacità di risparmio e gestione finanziaria.
Ancora una volta, il dirigente scolastico Salvatore Parenti ha espresso grande soddisfazione verso un traguardo che ha permesso alla scuola di misurarsi con le sfide della realtà economica.