GAL Terre di Aci organizza una festa per i bambini di Gaza

A partire dalle 10.00 del 5 luglio (domani), nella piazza Mantova di Stazzo (CT), nell’ambito dell’evento “Giochi vista mare e solidarietà” si terrà una festa con la presentazione del “Manifesto delle dodici fatiche dei bimbi della guerra”, ideato dall’associazione “Per Far Sorridere il Cielo – Claun il Pimpa”. Con la realizzazione di quest’evento, inserito nel progetto “Luoghi per crescere” e finanziato con risorse del PNRR, GAL Terre di Aci sostiene concretamente i bambini di Gaza.
Il progetto è portato avanti da una rete di partner d’eccellenza che coinvolge anche Comune di Acireale; hub di prossimità “Spazio 47” (capofila del progetto); associazioni “Euroconsulenza” e “Palestra per la mente” e “Fondazione Steve Jobs”.
L’obiettivo è «generare un significativo impatto educativo nella comunità locale»: questo è almeno quanto si legge nel comunicato stampa che pubblicizza l’iniziativa.
L’evento rientra nell’ambito dei quindici incontri di cittadinanza attiva organizzati dal GAL Terre di Aci per suscitare il dibattito e sviluppare la partecipazione attiva su temi importanti come la situazione a Gaza.
L’appuntamento si inserisce anche nel “Mese dei bambini”, illustrato nei giorni scorsi dall’amministrazione Barbagallo.
Tra le tante attività previste nel corso della giornata, l’animazione nel maxi-scivolo “Super Kamikaze” e nello scivolo “Acquarium slide” ma anche basket e lancio degli anelli. Inoltre, gli studenti dell’Eris Formazione di Acireale, già coinvolti nel progetto, offriranno la possibilità del trucco e una merenda ai più piccini.
Il ricavato delle attività sosterrà le associazioni umanitarie che operano nel territorio di Gaza con l’obiettivo di aiutare le popolazioni palestinesi.
Nell’ambito dei quindici incontri e di “Luoghi per crescere” rientra anche l’evento che si svolgerà alle 19.30 del 7 luglio, nella sede dell’Eris di Acireale, ubicata al civico 117 di corso Savoia. “Il viaggio alico: cu resta arrinesci” è il titolo del racconto teatrale centrato sul viaggio del migrante, che fa ritorno in Sicilia per cercare le sue radici e si trova davanti una terra ricca di cultura e di bellezza ma anche di giovani talenti, disposti a mettersi in gioco per far crescere la propria terra.