Italia Nostra Sicilia: Nella Tranchina nuova Presidente

Italia Nostra Sicilia: Leandro Janni ha passato il testimone a Nella Tranchina, eletta all’unanimità nuova presidente durante il Consiglio regionale che si è svolto a Caltanissetta, nello storico Palazzo Moncada.
Già presidente di Italia Nostra Melilli, Nella Tranchina è docente di Tecnologia e Informatica e si è occupata anche della progettazione e del coordinamento di numerose iniziative scolastiche dedicate all’educazione ambientale e alla cittadinanza attiva.
«La presidenza regionale di Leandro Janni» – si legge nel comunicato stampa inviato dall’Ufficio stampa e dal Consiglio regionale di Italia Nostra Sicilia – «ha segnato una stagione di forte impegno culturale e civile, caratterizzata dalla difesa del paesaggio, dalla tutela dei beni storici e dalla valorizzazione delle identità territoriali. Sotto la sua guida, Italia Nostra Sicilia ha portato avanti battaglie decisive per la salvaguardia del patrimonio culturale e naturale, stringendo alleanze con istituzioni, associazioni e cittadini, e affermandosi come punto di riferimento per la tutela dei beni comuni.
L’elezione di Nella Tranchina a Presidente regionale rappresenta dunque una continuità ideale con il lavoro svolto da Leandro Janni, ma anche l’avvio di una nuova fase, in cui innovazione e sostenibilità si intrecciano con l’impegno consolidato nella difesa dei beni comuni».
Durante il Consiglio regionale, nella nuova giunta regionale, sono stati anche eletti Leandro Janni e Annalisa Raffa (vicepresidenti); Giuseppe Immè (segretario); Giuseppe Alberto Anzaldi (tesoriere); Guglielmo Maneri e Totò Pellegrino (componenti della giunta). La referente regionale per il settore Educazione, già in carica, è Silvana Pirruccello.
La nuova presidente ha dichiarato: «L’elezione a presidente regionale di Italia Nostra Sicilia è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con entusiasmo e spirito di servizio. […] Il passaggio di consegne non rappresenta soltanto un cambio di leadership, ma il segno di un’associazione viva, capace di rinnovarsi mantenendo salde le proprie radici. A Leandro Janni va il ringraziamento per l’azione fin qui svolta con tenacia, dedizione e passione».