13 Aprile 2024
Il fatto

L’ASGI tiene alta l’attenzione sul CPR di Pian del Lago

L’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) continua a mantenere alta l’attenzione sul Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Pian del Lago anche dopo la puntata de “L’aria che tira” in onda su La7 giovedì scorso, trasmissione che ha ospitato l’intervento dell’avvocato Giovanni Annaloro. L’avvocato Annaloro è a conoscenza delle condizioni in cui versano le persone migranti trattenute al CPR perché è stato tra i destinatari di un video girato, nei primi giorni di febbraio, dagli stessi reclusi e perché, seguendo diversi migranti professionalmente, si reca spesso nella struttura. Nei giorni scorsi, l’ASGI ha chiesto l’intervento immediato dei garanti dei detenuti, siciliano e nazionale. Il garante dei detenuti siciliano Santi Consolo si è recato immediatamente nella struttura per verificarne le condizioni. «L’ASGI – ha dichiarato l’avvocato Annaloro – ha anche chiesto l’intervento dell’Asp ma ancora attende una risposta. L’ASGI da sempre è contro la detenzione amministrativa e quindi per la chiusura dei centri. Considerato quanto accaduto, chiediamo che queste strutture vengano chiuse fino a quando non siano in grado di garantire uno standard di vita che rispetti la dignità umana». In passato, l’ASGI ha anche fatto ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo e oggi ribadisce la necessità di garantire alle persone migranti il rispetto della dignità umana e condizioni di vita adeguate.

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