Oggi sit-in di “Futura – Costruiamo insieme la Città”
Inizierà alle 18.30 di oggi (giovedì, 13 novembre 2025) in piazza Garibaldi, a Caltanissetta, il sit-in organizzato da “Futura – Costruiamo insieme la Città” per chiedere «con determinazione» le dimissioni di Renato Schifani, al quale il movimento ha deciso di inviare una lettera ufficiale.
«Cari Nisseni» – si legge in un comunicato stampa a firma del consigliere Armando Turturici – «è arrivato il momento di alzare la voce, con coraggio e dignità, perché non ci riconosciamo più in un sistema che calpesta la dignità dei siciliani. […]
Il Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, si è assunto il ruolo di garante politico di un’alleanza in cui figura anche Totò Cuffaro, figura già condannata e oggi parte integrante del sistema che decide della sanità e delle scelte fondamentali per la nostra Isola».
Per questo motivo ne chiedono le dimissioni, precisando che la loro è «una rivendicazione di dignità: un appello civile, pacifico e non violento per ribadire che la Sicilia e noi cittadini nisseni meritiamo di più, molto di più».
L’iniziativa è pacifica e aperta a tutti, rendono noto gli organizzatori che, in queste ore, non sono i soli a manifestare indignazione nei confronti delle recenti vicende di malasanità. Vengono tuttavia in mente le parole che Claudio Fava ha affidato a Facebook quattro giorni fa, assemblandole in un post durissimo e intitolato “Servo suo”, dal quale traiamo il seguente spunto: «Dopo anni di opposizione di cartapesta» – scrive Fava – «il centrosinistra adesso grida allo scandalo e chiede che il governatore vada a casa: ripeto, con quale legittimità morale?»
Forse l’indignazione, da sola, non basta e occorrerebbe invece un’analisi attenta dell’ultimo ventennio di politica in Sicilia.