11 Febbraio 2026
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Violazione delle leggi in materia di caccia e sicurezza pubblica: nuova denunzia del WWF Sicilia Centrale

(Foto inviata dal WWF Sicilia Centrale)

Gravissimi episodi di violazione delle leggi in materia di caccia e sicurezza pubblica sarebbero avvenuti nella provincia di Caltanissetta a pochi giorni dalla chiusura della stagione venatoria 2025/26. Questa, la nuova denunzia del WWF Sicilia Centrale documentata fotograficamente sia da scatti realizzati da persone comuni che dai volontari dell’associazione.

«Il WWF esprime profonda indignazione e preoccupazione per questa serie di gravi episodi di bracconaggio e illegalità diffusa» – si legge in un comunicato stampa inviato dall’associazione. «Le immagini raccolte testimoniano un clima di totale sprezzo delle regole, dove l’arroganza di alcuni cacciatori mette a repentaglio non solo la biodiversità, ma la stessa incolumità dei cittadini. Sparare in prossimità di strade o, peggio ancora, utilizzare le infrastrutture viarie come postazioni di caccia, costituisce una violazione penale gravissima ed espone automobilisti, ciclisti e residenti al rischio concreto di essere colpiti dai pallini. L’uso delle armi da fuoco in contesti frequentati da automobilisti e cittadini non è più un evento isolato, ma la conseguenza diretta di una cronica assenza di vigilanza venatoria sul territorio».

Insomma, secondo l’associazione ambientalista la situazione richiederebbe una costante vigilanza delle aree rurali e forestali del Nisseno e il ritiro immediato della licenza di caccia a chiunque venga sorpreso a violare le norme sulla sicurezza pubblica.

 

 

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