WWF Sicilia: no all’approvazione del disegno di legge n. 1552

Un no forte e deciso all’approvazione del disegno di legge n. 1552, recante modifiche alla legge nazionale n. 157/1992 sulla tutela della fauna selvatica omeoterma e la regolamentazione del prelievo venatorio. È quanto chiedono le organizzazioni territoriali del WWF Sicilia a tutte le senatrici e senatori eletti nei collegi della Regione, ai quali hanno inviato una nota urgente.
Secondo il WWF isolano, il provvedimento mirerebbe a una «deregolamentazione selvaggia dell’attività venatoria anche nelle aree oggi vietate» e aumenterebbe le specie cacciabili, estendendo la durata della stagione venatoria. Insomma, il disegno di legge che il WWF indica come “riforma della caccia” si porrebbe «in aperto contrasto con i principi di sicurezza dei cittadini, con l’ordinamento europeo e con il dettato costituzionale».
In una nota a mezzo stampa, il WWF siciliano esprime quindi estrema preoccupazione per quello che definisce «un arretramento di trent’anni nelle politiche di tutela ambientale» e comunica di aver raccolto, insieme alle altre associazioni ambientaliste, oltre 400.000 firme contro il disegno di legge (petizione online su www.wwf.it/stopcacciaselvaggia).
L’appello alle senatrici e ai senatori è stato sottoscritto da tutti i/le rappresentati delle organizzazioni aggregate del WWF in Sicilia. Su sito e profili social dell’associazione saranno pubblicati aggiornamenti sull’iter della legge, sotto gli hastag #IoMoppongo e #NoDdlCaccia.