“Ci vediamo al Parco”: ancora una serata di spettacoli

Dopo il successo di ieri, ancora una serata di spettacoli organizzati dal Parco Archeologico di Gela, presieduto da Donatella Giunta.
Dalle 18.00 di sabato 20 settembre 2025 (domani), al Parco Urbano Palmintelli andranno infatti in scena due rappresentazioni scelte dal nuovo direttore artistico del Parco Archeologico di Gela, Michele Celeste. Si tratta di “Doppio Legame” (di e con Turi Zinna) e “My name is 877 – L’ombra di Ulisse”.
Direttore della compagnia teatrale e impresa culturale “Retablo”, Turi Zinna ha una formazione davvero eclettica, che va oltre l’essere autore, attore e regista e che inizia nei primi anni Ottanta, alla scuola dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. La classicità degli inizi si è poi mescolata ad altre forme artistiche e linguaggi come danza, musica e cinema: un percorso che gli ha permesso di ottenere numerosi premi e riconoscimenti.
“Doppio Legame” è il monologo teatrale di Enzo Indelicato, “Enzuccio” (Turi Zinna), piccolo criminale palermitano che scaglia il suo j’accuse contro la mafia che lo piega. Il personaggio di Enzuccio, che tenta di sopravvivere e sottrarsi al sistema criminale e spietato al quale è sottomesso, prende forma dai verbali del Maxiprocesso del 1986 e ha calcato le scene di numerose città italiane. Sotto i riflettori del Palmintelli, la compagnia “Retablo”, per la regia di Federico Magnano San Lio, lo proporrà anche a Caltanissetta.
A seguire, “My name is 877 – L’ombra di Ulisse” di e con Michele Celeste e gli attori della Compagnia Officina Teatro, tra i quali Marcia Sedoc (ex ragazza Cacao meravigliao nelle trasmissioni di Renzo Arbore) e Moustapha Mbengue, attore senegalese conosciuto per aver partecipato a pellicole e trasmissioni televisive.
Il video editing dello spettacolo è di Elia Miccichè e Diletta Costanzo è assistente alla regia.
Si tratta di un momento di riflessione sulle migrazioni contemporanee, con i loro drammi e la loro grande potenzialità. Un viaggio surreale attraverso le culture, lungo il filo che unisce il mito agli scenari attuali.
Nel 2015, a Roma, la precedente versione dello spettacolo “My name is 877” si è aggiudicato il Grand Prix del Teatro e, nel 2018, ha chiuso il Festival delle Arti SABIRFEST.
Nel 2019, lo spettacolo teatrale, frutto di sinergie tra attori di diversa provenienza, ha rappresentato la Compagnia Officina Teatro al Menotti Art Fest di Spoleto, in cui Michele Celeste ha ottenuto il premio internazionale Fajalobi – Divimpex Consulting, “Pace, libertà e diritti umani”.
Il ricavato dell’incasso di quest’ultimo spettacolo sarà devoluto all’associazione umanitaria “Medici senza Frontiere”.
Il momento enogastronomico allieterà la serata, questa volta con la degustazione della pasta fresca casereccia del pastificio “L’arte dei Primi”, sostenuto dalla cooperativa sociale “ConSenso”.
Il prezzo per l’intera serata è di 15 euro ed è possibile prenotare tramite WhatsApp ai numeri telefonici 3381121631 e 3933874511, o presso l’Infopoint della Pro Loco di Caltanissetta.
L’evento è organizzato dal Parco Archeologico di Gela con il Patrocinio della locale Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali.