25 Gennaio 2026
Attori e comparse

Ci vediamo al Parco: musica, teatro e tanto altro per la nuova direzione di Michele Celeste

La copertina del romanzo di Salvo Toscano (foto tratta da l web)

Michele Celeste, nuovo direttore artistico del Parco Archeologico di Gela presieduto da Donatella Giunta, si è già messo al lavoro. Coadiuvato dal suo gruppo, il nuovo direttore ha infatti organizzato ben tre spettacoli che andranno in scena il 18 settembre 2025 (domani) nell’anfiteatro del Parco “Palmintelli”.

L’inizio dell’evento è fissato per le 18.00 ed è dedicato ai ragazzi e alle ragazze: i riflettori si accenderanno infatti su una rappresentazione d’argomento mitologico intitolata “Il Carro di Apollo”.

Alle 20.00 seguirà “Joe Petrosino e il delitto del barile” di Marco Pupella, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore Salvo Toscano.

La messa in scena di “Più o meno pausa” di Daniela Pupella, con Daniela Pupella e Francesco Bologna, concluderà le rappresentazioni ma non la serata. Dopo gli spettacoli, “FoFood” di Alfonso Grillo delizierà il pubblico con cibo e vino buono.

Ma chi sono i protagonisti della serata di domani?

Nonostante una laurea in giurisprudenza, Marco Pupella decide di percorrere la strada del teatro, diventando regista e direttore del Sant’Eugenio di Palermo. Figlio del celeberrimo attore Mario Pupella, per Marco l’aria del palcoscenico non è nuova, considerate le sue origini.

Secondo quanto ha dichiarato a Pippo La Barba, in un articolo di otto anni fa apparso su “L’Inchiesta Sicilia”, il suo modello di riferimento è l’americano Sanford Meisner. Attore, insegnante e direttore artistico morto nel 1997, Meinser privilegiava una recitazione fondamentalmente basata sull’istinto.

Per “Joe Petrosino e il delitto del barile”, Marco Pupella prende spunto da un caso di cronaca nera accaduto nel 1903, a New York. Il ritrovamento di un cadavere mutilato all’interno di un barile è in realtà il pretesto per esplorare le dure condizioni vissute dagli emigrati italiani nell’America di quegli anni e le conseguenti lotte intraprese per affermare la propria dignità di esseri umani.

Attrice poliedrica per avere interpretato ruoli comici e drammatici, anche Daniela è figlia di Mario e ha lavorato al Sant’Eugenio dal 2018 al 2020. Tra gli ulivi saraceni del Parco, Daniela ci guiderà lungo i sentieri della menopausa, affrontandoli in chiave ironica e divertente, accompagnata dal musicista Francesco Bologna. Diretto dalla sorella di Daniela, Lavinia Pupella, lo spettacolo è scritto da Marco Pomar, Francesca Picciurro e dalla stessa Daniela.

L’ingresso è con biglietto unico per tutta la serata al prezzo di 17€ ed è possibile prenotare tramite WhatsApp ai numeri telefonici 3381121631 e 3933874511, o presso l’Infopoint della Pro Loco di Caltanissetta.

L’evento è organizzato dal Parco Archeologico di Gela con il Patrocinio della locale Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali.

 

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