Emergenza sanitaria ed emergenza sociale richiedono misure urgenti

Foto tratta da www.qds.it

È stato sicuramente un bel gesto, quello del sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri, che ha devoluto una parte della sua indennità per allestire un banco alimentare in sostegno di quei cittadini che non possono più reggere il peso dell’emergenza economica.

L’altra faccia della medaglia, in questo periodo, vista la chiusura di moltissime attività causa emergenza sanitaria, è l’impossibilità di procurarsi le risorse per poter vivere. Qualche giorno fa, a Palermo, il saccheggio messo in atto da un gruppo di persone in un supermercato è fallito ma ha spalancato le porte all’eventualità che non resti un episodio isolato, in questo scenario di pandemia. Uno scenario dove il tam tam di rabbia corre veloce e fa proseliti anche sui social.

Caltanissetta è la città che occupa l’ultimo posto per la qualità della vita nella classifica stilata dal Sole 24 Ore ed è il territorio dove la crisi ha imperversato ben prima che scoppiasse il coronavirus. Altre drammatiche cifre lo dimostrano: dal tasso di dispersione scolastica all’esodo giovanile, per non parlare dei problemi legati alla viabilità, che hanno condannato la nostra provincia a un progressivo isolamento.

«Le persone ci chiamano perché hanno bisogno di cibo, del riscaldamento a casa. C’è chi non ha più il gas per cucinare» ha dichiarato, ieri, il direttore della Caritas diocesana di Caltanissetta, Giuseppe Paruzzo, al giornalista Alberto Sardo di Radio CL1.

In questa situazione, il sindaco Roberto Gambino ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La sospensione delle utenze e un assegno di solidarietà rientrano fra le richieste del sindaco di Caltanissetta per affrontare l’emergenza sociale «nell’ultima provincia d’Italia e non per posizione geografica».

Morale della favola: per fermare il contagio da coronavirus occorre stare a casa il più possibile ma si deve aver cibo a sufficienza e poter disporre dei beni di prima necessità che servono. Le iniziative dei sindaci, da sole, non bastano ad alleviare la situazione. Il governo faccia presto a garantire gli aiuti necessari!

 

 

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