Il 25 aprile di Onde donneinmovimento

Foto tratta da Facebook

Nonostante le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19, l’associazione Onde donneinmovimento non rinunzia a celebrare il 25 aprile, data fondamentale per la nostra identità nazionale e per le istituzioni democratiche e festa per tutti gli italiani e per tutte le italiane che si riconoscono nei valori della democrazia e dell’antifascismo.

Quest’anno, le Onde, che ormai da anni si battono per le pari opportunità nella nostra provincia, dedicano la festa della Liberazione a Giuseppina Panzica, nissena trasferitasi al nord dopo il matrimonio. «Con grande coraggio» – si legge nel comunicato inviato dall’associazione – «Giuseppina riuscì a far passare oltre frontiera notizie, corrispondenze ed ordini riservati, destinati alle brigate partigiane operanti nel comasco. Fu per questo arrestata nel 1944 e deportata presso il campo di concentramento di Ravensbruck in Germania, dove rimase fino alla liberazione. A lei, il presidente della Repubblica Mattarella ha conferito la Medaglia d’oro al merito civile. Giuseppina Panzica ci ricorda ciò che altri uomini e altre donne hanno fatto per noi nel corso della storia, per consentirci di vivere con le libertà di cui oggi godiamo e perché non si avveri mai ciò che è scritto nel monumento all’ingresso del campo di concentramento di Dachau: ‘Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo’».

Così, domenica  25 aprile, dalle 11.30 alle 12.30, nel rispetto delle regole anti-Covid, l’associazione Onde porterà una presenza simbolica in via Piazza Armerina, «dove Giuseppina Panzica nacque e visse la sua giovinezza e dove avrebbe dovuto essere apposta una targa che la ricorda. Questo era l’impegno preso, anche di fronte ai familiari della signora Panzica, dall’Amministrazione Comunale che purtroppo, per la seconda volta, manca l’appuntamento».

 

 

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