Inchiesta per corruzione: chieste le dimissioni del sindaco Tesauro, che le rimanda al mittente
Non mancano i risvolti politici nella vicenda che vede incriminati il deputato regionale Michele Mancuso (che si è autosospeso dalla Commissione antimafia) e l’ex sindaco di Sommatino Lorenzo Tricoli, insieme ad altri quattro indagati.
Giorni fa, la consigliera comunale Annalisa Petitto ha chiesto infatti le dimissioni del sindaco Walter Tesauro, durante una conferenza stampa congiunta di Area Civica; Controcorrente e Progetto Civico Italia. I lavori hanno registrato la presenza del deputato regionale Ismaele La Vardera e dell’onorevole Carmelo Miceli.
La replica di Tesauro non si è fatta attendere: il sindaco ha infatti rimandato al mittente la richiesta di dimissioni, rifacendosi anche alle responsabilità personali che vigono in uno Stato di diritto.
Dal punto di vista politico, però, la vicenda rimette al centro del dibattito la questione morale e la necessità, per la Sicilia, di una classe dirigente che abbia una visione di lungo periodo ed eserciti comportamenti improntati all’etica. Soprattutto in un territorio come quello nisseno, in passato centro delle vicende legate ad Antonello Montante e alla finta antimafia.