Leandro Janni ricorda Franco Spena

È morto l’artista nisseno Franco Spena, conosciuto anche per essere stato tra i promotori del “Gruppo di Caltanissetta” a partire dagli anni Sessanta del Novecento.
Spena ha allestito l’ultima mostra nel 2024, a Palazzo Moncada, circondato dagli artisti con cui ha condiviso le sue principali esperienze di ricerca nell’ambito dell’arte contemporanea: Calogero Barba; Turi Salomone; Michele Lambo; Lillo Giuliana e Giuseppina Riggi. Negli anni Settanta, Spena aveva infatti fondato insieme a loro l’associazione intitolata a Marchel Duchamp e pubblicato le riviste “Il Foglio d’Arte” e “Cartagini”.
Queste, le parole di Leandro Janni per ricordarne l’attività:
«Nella qualità di docente di Storia dell’arte e di dirigente di Italia Nostra, nel giorno della scomparsa del caro Franco Spena, voglio ricordare un volume prezioso che egli ha scritto insieme a Walter Guttadauria: “Una città da spedire. Microstorie di Caltanissetta in antiche cartoline” – Edizioni Lussografica. Un testo che, prendendo avvio da immagini spesso sbiadite di vecchie e rare cartoline, propone una raccolta di letture storiche che costituiscono i tasselli di una grande mosaico che narra della città di Caltanissetta. Un lavoro utilissimo anche per conoscere il ricco patrimonio storico, artistico e monumentale della nostra città. Grazie Franco!»
Addoloratissimo apprendo solo ora che Franco non c’è più. Nonostante la lontananza fisica , non posso dimenticare che è stato uno dei miei migliori amici della giovinezza e ‘l’ntensa attività culturale svolta cinsieme a lui dalla Associazione culturale Artistica Nissena (ACAN) di cui fu vicepresidente sino alla sua chiusura. Era tanto che non ci si vedeva, ma il suo bel ricordo rimane incancellabile nel muo cuore.
Nicolo Giuseppe Brancato