9 Giugno 2026
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Omicidio Sako: martedì a Caltanissetta associazioni e cittadini dicono no al razzismo

(Foto tratta da Facebook)

Caltanissetta dice no al razzismo e alza la testa per reagire all’efferato assassinio di Bakari Sako, il bracciante agricolo originario del Mali, aggredito, picchiato e accoltellato a Taranto.

Per le 18.30 di martedì 19 maggio 2026, le associazioni “I Girasoli” e “Onde donneinmovimento” hanno infatti organizzato un sit in davanti al Consorzio universitario (corso Vittorio Emanuele).

All’iniziativa ha già aderito un vasto cartello di associazioni, sigle sindacali e partiti politici pronti ad aderire agli slogan della protesta: contro il razzismo; per la giustizia sociale; per una società accogliente e per i diritti di tutte e tutti.

«L’uccisione di Bakari Sako […] ad opera di sei giovani, alcuni dei quali minorenni, non racconta solo la ferocia di chi ha colpito ma anche il vuoto morale di chi ha voltato lo sguardo altrove» – si legge nella pagina Facebook dedicata al presidio. «Il fatto che nessuno sia intervenuto […] dice qualcosa di profondo e inquietante sul clima che stiamo attraversando […].
Da anni in Italia e in Europa crescono linguaggi pubblici fondati sulla paura, sull’odio verso l’altro, sulla disumanizzazione quotidiana. E quando il razzismo viene banalizzato, quando l’aggressività diventa spettacolo o consenso, alla fine produce conseguenze concrete: ragazzi giovanissimi che si trasformano in esecutori materiali di una violenza che qualcun altro ha seminato e legittimato. I mostri non nascono dal nulla. Crescono dentro un clima culturale che smette di riconoscere l’umanità dell’altro e insegna l’indifferenza come forma di sopravvivenza».

 

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