9 Giugno 2026
Buona idea

Riserva Lago Soprano: gli ambientalisti chiedono interventi urgenti

(Foto inviata dall’associazione WWF Sicilia Centrale)

«Riserva Lago Soprano: venticinque anni di inadempienze, ora basta»! Questo, il j’accuse delle associazioni ambientaliste nissene in occasione della Giornata mondiale della biodiversità celebrata il 22 maggio scorso.

Nel 2000, le Nazioni Unite hanno infatti istituito l’International Day for Biological Diversity per ricordare la Convention on Biological Diversity (CBD), adottata a Nairobi e firmata a Rio de Janeiro nel 1992 e dedicata alla tutela e alla valorizzazione della biodiversità. Per approfondire l’argomento è possibile cliccare su www.onuitalia.it.

Quest’anno, lo slogan “Acting locally for global impact” (Agire localmente per un impatto globale) ha stimolato le realtà ambientaliste nissene – Italia Nostra, Legambiente, Lipu e WWF – a organizzare un flash mob davanti al Libero Consorzio comunale di Caltanissetta, ente gestore della Riserva naturale “Lago Soprano” di Serradifalco.

In questo modo, le realtà ambientaliste del Nisseno hanno sollevato il tema delle gravi e decennali inadempienze nella gestione dell’area protetta e protestato contro il degrado degli habitat lacustri, che dicono essere spesso oggetto di incendi, pascolo abusivo e manomissioni ambientali.

Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF hanno infatti chiesto al presidente del Libero Consorzio, Walter Tesauro, e al consigliere delegato alla Transizione ecologica e Ambiente, Filippo Balbo, «[…] di impegnarsi, finalmente, a mettere in campo urgenti e straordinarie azioni di gestione e tutela degli habitat e della biodiversità del Lago Soprano, che ospita numerose specie ornitiche migratorie e nidificanti, protette a livello internazionale».

A Tesauro e Balbo le associazioni ambientaliste hanno chiesto «un preciso cronoprogramma di interventi concreti, da qui alla fine dell’anno, anzitutto per dare attuazione al Piano di Gestione – commissionato a suo tempo proprio dalla Provincia regionale di Caltanissetta – che fu approvato dalla Regione nel 2010, rimasto da allora solo sulla carta».

Italia Nostra, Legambiente, LIPU e WWF hanno infine offerto collaborazione e supporto al Libero Consorzio, nel momento in cui vorrà occuparsi della Riserva, esempio prezioso di biodiversità floro-faunistica.

 

 

 

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