Parco Rosario Assunto: “Futura” chiede spazi verdi attrezzati per i cittadini

Inaugurazione del nuovo Parco nisseno dedicato al filosofo Rosario Assunto: il movimento politico “Futura” parla di soddisfazione espressa troppo presto dall’amministrazione Tesauro per quello che dovrebbe essere un “polmone verde “fruibile dai cittadini e che invece sarebbe ancora sprovvisto di servizi ed elementi essenziali per esserlo davvero.
«Mancano alberature capaci di garantire ombra e ristoro; restano pochi cipressi sparsi e alcuni ulivi che sembrano da tempo privi di adeguata manutenzione» – scrive infatti il portavoce di “Futura”, Pierangelo Cigna, a proposito delle carenze che intravede nel nuovo spazio e che descrive nel comunicato stampa inviato il 26 maggio. «Più che un parco, oggi, appare come una pista ciclo-pedonale inserita in un’area ancora in attesa di piena valorizzazione.
Non esistono spazi di sosta adeguati, aree verdi fruibili, prati, percorsi alternativi realmente pedonabili, giochi per bambini o zone d’ombra sufficienti.
Molti cittadini hanno inoltre segnalato, sin dalle prime ore dopo l’inaugurazione, criticità evidenti: panchine insufficienti, bagni chiusi, assenza di fontanelle, mancanza di aiuole e fiori, e soprattutto la presenza diffusa di sterpaglie secche che, con le alte temperature estive, rappresentano anche un potenziale rischio di incendio.
Per questo riteniamo che un’inaugurazione di questo tipo avrebbe dovuto coincidere con il pieno completamento dei servizi essenziali e delle condizioni minime di fruibilità.
Sia chiaro: ogni nuovo spazio verde è una conquista per la città. Ma proprio per questo Caltanissetta non può più accontentarsi di opere parziali o incompiute. I cittadini meritano spazi veri, completi, funzionali e curati, all’altezza delle altre città italiane.
Una città che investe seriamente sulla qualità della vita non inaugura solo opere: le rende davvero vivibili».
Il movimento politico chiede quindi all’amministrazione di «chiarire fin da subito quali saranno i costi di manutenzione e gestione del Parco Assunto e con quali risorse si intenda garantirne nel tempo il decoro e la piena funzionalità» e annunzia inoltre un’interrogazione consiliare per chiedere i dovuti chiarimenti. Nel frattempo, “Futura” continua a chiedere con forza la riapertura del Parco Dubini.