San Cataldo: istituti scolastici al freddo

Leandro Janni

Giornate di particolare disagio per tre istituti scolastici di San Cataldo, dove, oltre alle restrizioni imposte dal Covid (mascherine sanitarie indossate per sei e più ore consecutive), vi sarebbero pure i termosifoni spenti. A renderlo noto, il docente della Scuola “Carducci-Balsamo” e presidente di Italia Nostra Sicilia, Leandro Janni, con un comunicato inoltrato agli organi di stampa.

«Ad oggi» – si legge nel comunicato – «le nostre aule scolastiche sono sprovviste del dovuto riscaldamento, previsto, per legge, dal 15 novembre in poi. Questo, in una situazione già di forte patimento per il fatto che siamo costretti a tenere spesso le finestre aperte, come prevedono i protocolli di sicurezza anti Covid-19».

Nei giorni scorsi, i presidenti dei Consigli di Istituto delle scuole interessate dal disagio hanno formulato un documento di protesta che include anche la mancata accensione dei termosifoni. Il dirigente scolastico della Scuola Media “Carducci-Balsamo”, Salvatore Parenti, ha trasmesso una PEC con la quale comunica il “grande disagio dei ragazzi e dei lavoratori, e il personale disappunto, per le inefficienze dell’Amministrazione Comunale”.

Se dovesse permanere questo stato di cose, gli interessati non escludono la presentazione di un esposto all’autorità giudiziaria.

 

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