Servizio civile universale: Etnos cerca sei volontari

Foto inviata dal responsabile della Comunicazione per Etnos, Pasquale Tornatore.

La cooperativa sociale Etnos seleziona sei volontari per il progetto di Servizio civile universale “Oltre, percorsi di autonomia e integrazione sociale”.

Il bando del progetto, approvato per il quarto anno consecutivo, è già sul sito internet della cooperativa, https://www.cooperativaetnos.it/.

La domanda di ammissione dovrà essere presentata entro le 14.00 dell’8 Febbraio 2021 esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL), raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it . Un semplice sistema di ricerca con filtri permetterà di scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

Il progetto di servizio civile ha la durata di 12 mesi per 1.145 ore annue e cinque giorni di servizio settimanale. Per partecipare al bando occorrono un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti) e il diploma di scuola secondaria superiore. Tra i requisiti: flessibilità oraria, disponibilità in giorni festivi in occasione di eventi particolari, disponibilità a spostamenti sul territorio e al trasferimento temporaneo per attività su sedi temporanee per un massimo di trenta giorni. Il contributo economico per volontario è di euro 439,50 mensili e la sede di svolgimento sarà la cooperativa Etnos di via Aci, 18.

Si può presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio civile universale, da scegliere fra quelli inseriti nel bando. Per inoltrare la domanda di selezione si dovrà avere lo SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale e allegare il curriculum vitae aggiornato e un documento d’identità valido. Occorrono inoltre la cittadinanza italiana o straniera (ma il regolare soggiorno in Italia), l’aver compiuto il diciottesimo anno e non superato il ventinovesimo alla data della presentazione della domanda. Tra i requisiti necessari, non aver riportato condanne, non appartenere ai corpi militari e alle forze di polizia e non aver prestato servizio civile nazionale o universale oppure aver interrotto il servizio prima della scadenza prevista.

«Il progetto» – fanno sapere gli organizzatori – «offrirà ai volontari un variegato panorama di attività che si svolgono con e per persone con disabilità. In tale scenario si ritiene che il contributo degli operatori volontari del servizio civile possa essere significativo per gli utenti beneficiari e, al contempo, che la partecipazione dei giovani ad una esperienza con essi, arricchisca la loro formazione di cittadini».

 

 

 

 

 

 

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