13 Aprile 2024
Citta' visibili

Si avvia a Caltanissetta il coordinamento di Siciliani/e solidali con la Palestina

Una delle iniziative per il cessate il fuoco che si è tenuta nei mesi scorsi.
Riceviamo e pubblichiamo il documento elaborato dai partecipanti alla riunione di domenica 11 febbraio per il cessate il fuoco immediato e definitivo. Del coordinamento fanno parte associazioni, sigle sindacali e cittadini comuni provenienti da tutta la Sicilia. Probabili manifestazioni si terranno il 23 e il 24 febbraio, mentre è in preparazione una giornata di mobilitazione a Niscemi. Questo il documento elaborato domenica e firmato “Siciliani e siciliane solidali con la Palestina”:

Domenica 11 a Caltanissetta si sono riuniti oltre trenta partecipanti, provenienti dalle province di Caltanissetta, Catania, Enna, Messina Palermo, che in questi tragici mesi hanno dato luogo a decine di iniziative di Solidarietà contro il genocidio del popolo palestinese e di denuncia del ruolo belligerante che hanno le basi Usa e Nato nella nostra isola, a partire da Sigonella , dove il 19 novembre scorso si è svolta una manifestazione su iniziativa della comunità palestinese di Palermo-Voci nel silenzio.
In numerosi interventi si è espressa la necessità di costruire dal basso una comune piattaforma di lotta e di coordinare le attività di controinformazione e di boicottaggio dell’economia di guerra israeliana e non solo: già in alcune città siciliane ci si rapporta con la campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni), per interrompere i rapporti economici, accademici e diplomatici con lo stato sionista di Israele. Proprio oggi si conclude la prima tre giorni di boicottaggio dei prodotti farmaceutici TEVA.
In merito alle future scadenze di mobilitazione si è condivisa la proposta dei giovani palestinesi di manifestare il 23 ed il 24 febbraio, assumendo la giornata di sabato 24 febbraio per una manifestazione a Catania, con delegazioni dalle altre province; a Niscemi il 2 marzo è in preparazione un’iniziativa.
Si è discusso di convergere su un comune denominatore che costituisca la base su cui coordinarci regionalmente e sviluppare una coerente campagna di informazione; le parole d’ordine condivise sono:
— Immediato e definitivo CESSATE IL FUOCO!
— Sostegno al diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese ed alla sua Resistenza!
—Nessuna pace sotto occupazione: rispetto delle risoluzioni dell’ONU, disattese da Israele grazie alle complicità di USA, UE e Nato
—Immediato ritiro delle navi della Marina militare italiana e di tutte le truppe dal Medioriente e dal mar Rosso!
—Nessuna complicità con la guerra al popolo palestinese: da Sigonella non devono più partire gli aerei cargo Usa Glomaster, che riforniscono di armi Israele. Vogliamo la smilitarizzazione di tutte le basi della morte in Sicilia, compreso il MUOS di Niscemi.

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