“SOS Sicilia Centrale” presentato anche a Milena

Dopo diverse tappe nel territorio provinciale, ieri il volume “SOS Sicilia Centrale. Un territorio ferito tra criticità e potenzialità” edito da Lussografica è stato presentato anche a Milena. Secondo quanto si legge nel comunicato stampa inviato dal vicepresidente di Italia Nostra Sicilia Leandro Janni, l’evento si è svolto nella Biblioteca Comunale “Leonardo Sciascia” ed è stato un’occasione di confronto con le istituzioni locali e i cittadini.
I lavori hanno registrato la partecipazione di Claudio Salvatore Cipolla (sindaco di Milena), Salvatore Granata (Edizioni Lussografica) e Carmelo Vitellaro (Circo Pace e Bene). Oltre Leandro Janni, all’incontro erano presenti altri autori del volume: Marina Castiglione; Stefania D’Angelo; Luca Miccichè e Simona Modeo. La presentazione è stata dedicata alla memoria di uno dei numerosi autori del libro, Gero Difrancesco, studioso originario di Sutera e condirettore della Rivista di Studi Storici Siciliani, scomparso di recente.
Queste, le associazioni che compongono “SOS Sicilia Centrale”: Pro Loco Caltanissetta; Italia Nostra Sicilia; Alchimia; Associazione Archeologica Nissena; Trinasoteira; Comitato di Quartiere di Gibil Habib; piùCittà; Rivista di Studi Storici Siciliani; SiciliAntica e Società Dante Alighieri di Caltanissetta.
«Come è ormai tristemente noto» – si legge nel comunicato stampa del professore Janni – «i centri interni della Sicilia e, in particolare, quelli della Sicilia centrale, come Caltanissetta ed Enna, rischiano, tra pochi anni, un vero e proprio tracollo economico, sociale e culturale. Da tempo ormai la situazione è diventata insostenibile e si sta assistendo a un progressivo e inarrestabile processo di degrado e di abbandono che riguarda innanzitutto le infrastrutture, praticamente inesistenti, e in secondo luogo la mancanza di un concreto progetto di sviluppo economico che possa garantire un futuro a queste aree depresse delle quali il governo regionale e quello nazionale sembrano essersi completamente dimenticati».
Proprio per queste ragioni, le associazioni che fanno capo a “SOS Sicilia Centrale” hanno deciso di pubblicare il sostanzioso volume di denunzia delle criticità esistenti ma anche delle potenzialità inespresse del territorio. Gli autori e le autrici sperano infatti che il libro possa far conoscere lo stato di quei luoghi sui quali chiedono interventi urgenti e far riflettere su un patrimonio immenso che, se valorizzato, potrebbe essere volano di sviluppo per il futuro delle zone interne della Sicilia.