“Un cuore semplice di nome Nedda”: Chiaraluce Fiorito al Teatro d’essai La Condotta

Anche quest’anno, la Festa della Donna è un’occasione per riflettere sul gender gap che caratterizza la nostra società. Il 6 marzo 2026 (domani) al Teatro d’essai La Condotta di San Cataldo andrà in scena Un cuore semplice di nome Nedda, di e con Chiaraluce Fiorito. Il libretto, le musiche e l’interpretazione sono di Paolo Toti Guagenti.
Prodotto da Rebetiko e distribuito da Estreusa e dal circuito Teatri di Pietra, lo spettacolo è ispirato alla celebre Nedda di Giovanni Verga, novella pubblicata per la prima volta nel 1874 ed ambientata in quel mondo contadino siciliano dal quale lo scrittore trarrà ispirazione per tratteggiare il ciclo dei vinti, pilastro del Verismo italiano.
Due giorni prima dell’8 marzo, nel piccolo teatro che ormai da anni propone grandi spettacoli sui temi più importanti del mondo contemporaneo, l’attrice catanese, diplomata all’Accademia d’Arte del Dramma Antico, metterà in scena i problemi delle donne nel mondo del lavoro.
«La rilettura di Chiaraluce Fiorito» – dice Michele Celeste, direttore artistico del Teatro d’essai La Condotta – vuole dare l’opportunità per riflettere sulle condizioni di miseria umana, che ancora oggi esistono e riguardano soprattutto, ma non solo, il mondo del lavoro femminile».
Ulteriori informazioni sullo spettacolo e sull’attività del teatro possono essere richieste telefonando al numero 338 1121631.