25 Gennaio 2026
L'opinione

La liquidazione dell’ATO Ambiente CL1 preoccupa il movimento “Futura”

(Foto inviata dalla portavoce del movimento “Futura”, Paola Sanfilippo)

La liquidazione dell’ATO Ambiente CL1 preoccupa “Futura -Costruiamo insieme la città”. Secondo l’opinione del movimento civico, si tratterebbe infatti di una vicenda che continua a gravare sulla comunità nissena, nonostante le rassicurazioni fornite negli ultimi anni. Una nota a mezzo stampa, firmata dalla portavoce Paola Sanfilippo, riassume le perplessità, gli interrogativi e le proposte avanzate dal movimento.

«Nel 2022» – recita il comunicato – «il Comune di Caltanissetta ha proceduto al pagamento di oltre 10 milioni di euro a saldo del debito con ATO CL1, un’operazione che Futura ha sempre contestato per mancanza di chiarezza e trasparenza, tanto da essere definita in più sedi come una “vicenda oscura” mai chiarita appieno. Nonostante l’impegno delle Amministrazioni comunali che si sono succedute a procedere con la liquidazione dell’ATO, tale promessa non è stata mantenuta, lasciando senza risposte cittadini e opposizioni. Senza contare che il Comune di Caltanissetta è stato uno dei pochi a pagare ma senza risultati, visto che l’ente è ancora in piedi senza fornire alcuna utilità alla popolazione.

Nel maggio 2024, con l’approvazione del Bilancio ATO 2023, è stato annunciato che il Comune di Caltanissetta non avrebbe più avuto debiti nei confronti dell’ATO, prospettando la fine di un lungo e oneroso contenzioso. Tuttavia, i fatti dimostrano che la liquidazione non è ancora conclusa: nel DUP 2025–2027 approvato dal Consiglio comunale lo scorso luglio, figura ancora un contributo a favore dell’ATO CL1 per il mantenimento della discarica di Serradifalco, segno evidente che la vicenda non è stata chiusa definitivamente.

A questo si aggiunge un fatto grave: mesi addietro Futura ha presentato un’apposita interrogazione, alla quale non è mai stata fornita alcuna risposta. Un silenzio istituzionale che non solo mortifica il diritto all’informazione dei cittadini, ma mina la fiducia nella trasparenza amministrativa. Detta interrogazione è stata ripresentata […].

Le richieste di Futura sono:

  1. Risposta immediata all’interrogazione presentata, con tempi certi e pubblicazione degli atti.
  2. Chiarezza sui costi residui legati all’ATO CL1: quali somme sono ancora a carico del Comune e a quale titolo?
  3. Relazione ufficiale sull’iter di liquidazione, indicando tempi e modalità di chiusura definitiva.
  4. Coinvolgimento del Consiglio comunale attraverso una seduta pubblica dedicata esclusivamente alla vicenda della liquidazione dell’ATO CL1, così da garantire un confronto trasparente e partecipato.

Futura ribadisce che continuerà a vigilare e ad agire in tutte le sedi opportune — politiche, amministrative e legali — affinché la comunità di Caltanissetta non debba più sostenere i costi di una gestione non ancora definitivamente chiusa».

 

 

 

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