16 Luglio 2024
Attori e comparse

L’“Alkantara Fest” compie vent’anni con un programma ricco di appuntamenti

Alkantara MediOrkestra (foto fornita dall’Ufficio stampa dell’evento)

Quest’anno l’“Alkantara Fest” spegne venti candeline: dal 18 luglio al 2 agosto, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione “Darshan” offrirà un programma ricco di appuntamenti, musicali e non solo, nella suggestiva location di una Sicilia orientale coperta dalla cenere dell’Etna. Ed è proprio il vulcano che erutta una lava multicolore l’immagine creata da Giuseppe Lombardo per rappresentare l’edizione 2024.

«Venti candeline ci obbligano a fare un inevitabile resoconto – dice il direttore artistico del festival, Mario Gulisano – e guardando indietro non posso non accorgermi di quanta strada è stata percorsa dagli esordi. Penso ai luoghi da dove siamo partiti – dalle piazze, una formula ormai superata che era basata sulla benevolenza delle amministrazioni pubbliche – e osservo dove siamo arrivati: a realizzare un modello europeo che abbiamo avuto la capacità di importare in Sicilia, dove mancava, e che abbiamo personalizzato riempiendolo anche di contenuti locali. E tutto questo anche grazie a un team organizzativo appassionato, costituito anche dai nostri fantastici volontari, che negli anni è diventato sempre più operativo».

Due concerti d’anteprima dell’Alkantara MediOrkestra inaugureranno l’evento: “Jazzbound” si terrà prima il 18 luglio al Parco archeologico di Naxos-Taormina e poi il 20 luglio nella Corte Mariella Lo Giudice (Palazzo della Cultura) di Catania (ingresso 10 euro, biglietterie in loco). Si tratta di una produzione originale nata nel 2023 che unisce musicisti provenienti da Italia, Irlanda, Bulgaria, Sardegna e Norvegia. L’ensemble si propone come ponte tra culture ispirandosi ad uno spazio che va dal Mediterraneo al subcontinente indiano e presentando una grande varietà di strumenti. Il repertorio abbraccia composizioni tradizionali e brani originali, creando un’atmosfera che evoca il Mediterraneo come culla di civiltà millenarie.

Il programma, veramente ricco per essere riportato per intero, è interamente visibile su www.alkantarafest.it.

 

 

 

 

 

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