Quella mascherina, simbolo di un territorio inascoltato: Leandro Janni sull’incontro di SOS Sicilia Centrale con l’assessore Samonà

Riceviamo e pubblichiamo un commento del presidente di Italia Nostra Sicilia, Leandro Janni, sull’incontro di SOS Sicilia Centrale (gruppo di associazioni culturali) con l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Alberto Samonà:

«Una delegazione del gruppo di associazioni culturali che compongono “SOS Sicilia Centrale”, di cui fanno parte l’Associazione Alchimia, l’Associazione Archeologica Nissena, il Collettivo Letizia, il Comitato di Gibil Habib, Italia Nostra Sicilia, più Città, la Pro Loco – Caltanissetta, SiciliAntica, la Società Dante Alighieri di Caltanissetta, operanti nel territorio regionale, ha incontrato ieri, giovedì 6 agosto, l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà. Questo, dopo averne chiesto l’intervento in conseguenza dell’incendio dell’area archeologica di Palmintelli, ennesimo sfregio al patrimonio archeologico del territorio nisseno. Nel corso dell’incontro, la delegazione costituita da Simona Modeo (SiciliAntica), Antonino Anzelmo (Associazione Archeologica Nissena), Giuseppe Giugno (Alchimia) Michael Gabriel Miccichè (Collettivo Letizia), Salvatore Granata (Comitato di zona di Gibil Habib), ha evidenziato le criticità più rilevanti che da dieci anni a questa parte affliggono il territorio della Sicilia centrale, frenandone lo sviluppo e condannandolo a una lenta ma costante desertificazione sociale ed economica. In particolare, si è discusso dello stato di abbandono e di degrado in cui versano da tempo i siti archeologici, a cominciare da Sabucina, completamente devastata dall’azione di vandali e tombaroli che, nonostante le continue denunce, non è ancora stata messa in sicurezza dalle istituzioni preposte alla tutela-valorizzazione. Si è inoltre portata all’attenzione dell’assessore Samonà la deplorevole carenza di funzionari con competenze tecnico-scientifiche all’interno delle Soprintendenze e dei Parchi Archeologici che, di fatto, depotenzia l’azione di tutela e di valorizzazione di queste strutture. Infine, è stata avanzata una proposta finalizzata alla valorizzazione del patrimonio culturale della Sicilia Centrale: la realizzazione di un Parco Geo-Minerario, con particolare riferimento al progetto “Vie dei gessi”, che preveda al suo interno anche la fruizione di aree archeologiche, musei, chiese, masserie e altri siti di interesse culturale, i quali faranno parte integrante dell’itinerario turistico-culturale previsto dal progetto. Al termine dell’incontro l’assessore Samonà ha promesso ai rappresentanti delle associazioni presenti che verrà a Caltanissetta, il prossimo 19 settembre, in occasione del XVI Convegno di Studi sulla Sicilia Antica “Mare Nostrum. I Romani, il Mediterraneo e la Sicilia tra il I e il V sec. d.C.”, organizzato dalla sede nissena di SiciliAntica, per effettuare un sopralluogo a Sabucina e a Gibil Habib.

Mi sia concesso un breve commento, in quanto rappresentante di Italia Nostra Sicilia, sebbene “contumace”. La foto-ricordo scattata giovedì 6 agosto nel corso dell’incontro di Palermo, nella sede dell’Assessorato, in via delle Croci n. 8, è drammaticamente, involontariamente simbolica. Tutti i componenti della delegazione di “SOS Sicilia Centrale” indossano una mascherina sanitaria, sforzandosi di sorridere. L’assessore Samonà, poi, sembra addirittura fasciato da bende, apparendo perplesso. E comunque – mutatis mutandis – la scena, la foto ricorda la protesta (del lontano 1978) in cui Marco Pannella ed Emma Bonino compaiono con tanto di bavaglio per protestare in ordine al “silenzio di Stato sui referendum”. Insomma: il nostro territorio della Sicilia Centrale, soprattutto in questi ultimi anni, è stato inascoltato, rimosso, offeso, dal potere politico regionale. Su questo non ci sono dubbi. Vedremo cosa succederà, adesso».

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