Vicenda TARI: l’opinione di Salvatore Messana

Sulla vicenda Tari, che ha animato le pagine dei giornali e le conversazioni dei gruppi nisseni sui social, abbiamo raccolto l’opinione dell’ex sindaco di Caltanissetta, Salvatore Messana.

Dottore Messana, come commenta la vicenda Tari e una delibera che prima si fa e poi si sospende?

«Una delibera o si fa o si revoca. Questo è un provvedimento cerchiobottista, perché la delibera di aumento è stata profondamente sbagliata nei tempi, nella forma e nella sostanza».

Può spiegarcene le ragioni?

«Il sindaco e la giunta hanno avuto almeno sei mesi di tempo dalle elezioni per provare a fare quello che stanno facendo ora, di tentare di annullare questo aumento. Chi fa della trasparenza e della comunicazione uno strumento fondamentale del proprio agire politico, il giorno stesso del provvedimento ha fatto una conferenza stampa parlando solo dei ‘successi’ e non delle cose scomode. Ciò denota una comunicazione parziale, che incrina il rapporto fiduciario tra il sindaco e la città. La delibera interviene in un momento nel quale i cittadini stanno dando una grande collaborazione per gli obiettivi di raccolta differenziata. Un provvedimento ‘punitivo’ la cittadinanza non lo merita. Togliere gli incentivi ai singoli cittadini per la raccolta differenziata significa che l’aumento rimane solo per quei cittadini virtuosi che la differenziata la fanno».

A ridosso di questa vicenda e di questo tema si costruiscono o si restringono spazi di democrazia. Un’assemblea era giusta o sarebbe stato meglio fare un consiglio comunale allargato?

«Un’assemblea non è mai sbagliata ma deve essere libera. I cittadini devono anche avere la possibilità di esprimere un pensiero, una proposta. Un’assemblea senza contraddittorio è come una conferenza stampa».

Cosa consiglierebbe a quest’amministrazione per affrontare il problema?

«Ad oggi non ho visto nessuna volontà di cercare un confronto o di sentire l’opinione di chi, come me o altri, un pensiero potrebbero offrirlo. Io col sindaco Gambino sono stato più che leale ma lui non mi ha mai chiesto un’opinione su niente, anche se su questo tema le idee le ho. Per diminuire i costi dei rifiuti bisogna incentivare la differenziata e per farlo non bisogna vessare i cittadini. Con l’aumento della differenziata si riducono automaticamente i costi del trasporto dei rifiuti, del pagamento dell’ecotassa e del conferimento dei rifiuti in discarica. Per risolvere il problema sarebbe anche utile una maggiore interlocuzione con le istituzioni regionali e nazionali e in questo momento l’amministrazione ha i numeri per farlo».

 

 

 

 

 

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