19 Giugno 2024
Buona idea

Gela: iniziativa ARCI contro il caporalato

(Foto tratta da Facebook)
Nuova iniziativa contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro, questa volta a Gela. Dopo l’avvio del progetto AICOS a Riesi avvenuto circa un mese fa (capofila la cooperativa Albators 1973, collaborata da Comune di Riesi, cooperativa Etnos e CIRS), sabato 13 aprile alle 10.00 uno sportello di ascolto e orientamento legale per contrastare il caporalato sarà inaugurato a Gela, presso il Centro di via Maurizio Ascoli gestito dall’associazione ARCI Le Nuvole.
L’iniziativa gelese fa parte del progetto InTRATTAbili, sostenuto da Fondazione con il Sud e promosso da un ampio partenariato guidato da ARCI Basilicata. Del partenariato fanno parte ARCI Sicilia, l’Associazione I Girasoli di Mazzarino ed il Comune di Pachino.
«Il progetto» – si legge in un comunicato stampa dell’ARCI – «intende creare in Basilicata, Sicilia e Campania, un sistema integrato di transizione al lavoro dignitoso e di integrazione socio-economica per vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo impiegate nel settore agricolo e nell’ambito domestico e di cura alla persona. Lo farà attraverso un lavoro di mappatura del fenomeno del caporalato e l’attivazione di una rete di sportelli che avranno lo scopo di raccogliere le richieste di aiuto e attivare percorsi di orientamento personalizzati per le persone beneficiarie».
In Sicilia, i servizi previsti dal progetto saranno attivati nelle provincie di Trapani, Siracusa e Caltanissetta.
Durante la presentazione dello sportello, che avverrà in presenza di istituzioni, sindacati e realtà associative che operano nel terzo settore, sono previsti gli interventi di Francesca Coleti (responsabile nazionale Terzo Settore ed Economia sociale di ARCI); Giuseppe Montemagno (presidente ARCI Sicilia); Calogero Santoro (presidente associazione I Girasoli) e Luciana Carfì (presidente Circolo ARCI Le Nuvole).

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