Onde donneinmovimento: la medicina regionale non ammette ritardi

Foto tratta da Facebook

L’ambulatorio di senologia e la medicina regionale non possono subire ritardi o cattiva gestione. Lo dichiara Ester Vitale, portavoce di Onde donneinmovimento, associazione che ormai da anni si batte per il riconoscimento effettivo delle pari opportunità nella nostra provincia.

In un comunicato stampa inoltrato alle testate locali, l’associazione «esprime preoccupazione per il perdurante vuoto all’Assessorato Regionale alla Sanità, causato dalle dimissioni di Ruggero Razza, che potrebbe rallentare il percorso di riconoscimento della Breast Unit [centro di senologia multidisciplinare] della nostra provincia».

«Non è ammissibile» – si legge nel comunicato – «che la mala gestione della cosa pubblica ricada, ancora una volta sui cittadini e sulle cittadine; tanto più se questo avviene nel delicato campo della sanità e tanto più se questo avviene in un momento particolare come quello dell’attuale pandemia. Non ci tranquillizza l’incarico ad interim assunto dal Presidente Musumeci perché l’interim si limita notoriamente all’ordinaria amministrazione mentre siamo in un momento in cui bisogna prendere provvedimenti straordinari e urgenti; bisogna organizzare la medicina regionale perché non c’è solo il Covid e le altre patologie non aspettano; bisogna pianificare al meglio gli investimenti nella sanità pubblica, possibili grazie ai finanziamenti europei, per ridurre la dipendenza dalle strutture private. Ci auguriamo che non ci saranno ulteriori ritardi per l’ambulatorio di senologia presso il Sant’Elia di Caltanissetta e che si possa rapidamente realizzare il centro spoke [di primo livello]. Da parte nostra, continueremo ad essere vigili su questo argomento: le cittadine e i cittadini che hanno bisogno di diagnosi e terapie non possono permettersi pause».

 

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.