Pian del Lago – Cpr: due persone ingoiano pezzi di lampada al neon. Il comunicato stampa dello Sportello per Immigrati di Caltanissetta

Lo Sportello per Immigrati al lavoro

Sullo spiacevole episodio avvenuto questa mattina al Cpr di Pian del Lago, riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dello Sportello per Immigrati di Caltanissetta, che si trova al civico 14 di via Re d’Italia:

Probabilmente i recinti non servono per trattenere le persone rinchiuse dentro. Servono a proteggere le persone che stanno al di fuori. A preservarne i buoni sentimenti, a far mantenere una coscienza pulita, libera di svolazzare, come una farfalla, tra le questioni più cool del momento, siano esse la nuova amministrazione comunale o i saltimbanchi nazionali. Servono a tenerci lontani dai sensi di colpa per una situazione della quale siamo complici. Servono a farci sentire tutti buoni, puliti e giusti. Come un prodotto da banco.

Servono a proteggerci dalla disperazione, dalla miseria. Da vite che non vogliono più essere vissute.

Dentro uno di questi recinti, stamattina, due ragazzi hanno ingoiato una lampada al neon fatta a pezzi. Quanta voglia di morire ci vuole, per ingoiare un neon?

Da quel recinto due volte a settimana, la domenica e il giovedì, le persone vengono deportate, rimandate nel luogo da cui sono fuggite. Ed in quello stesso recinto, ogni sabato ed ogni mercoledì, si consumano le tragedie di chi, pur di non rassegnarsi ad un destino non voluto, sceglie la rassegnazione più grande. A costo di atroci sofferenze.

Quel recinto è il CPR Pian del Lago, per molti hotel a 5 selle, per altri la principale azienda della nostra città. Per noi un luogo di morte. Anche quando la morte non c’è, sfiora e va oltre.

Un luogo che va chiuso. Anzi, no. Va aperto. Soprattutto il mercoledì e la domenica.

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