Stoccaggio amianto: associazioni e movimenti preoccupati

Ex miniera di Bosco Palo (foto inviata da Italia Nostra Sicilia)

Torna alla carica la rete composta da movimenti e associazioni contrarie alla realizzazione degli impianti di stoccaggio dell’amianto nelle ex miniere del Nisseno. La rete, formata da Collettivo Letizia, Meetup San Cataldo 5 stelle, No Serradifalco, WWF Sicilia Centrale e Cittadini di Milena, si dice infatti preoccupata per non essere stata convocata dall’assessore regionale Cordaro per discutere della questione.

«Da parte dei territori interessati dal decreto» – si legge in un comunicato stampa firmato da Gianfranco Cammarata, del Collettivo Letizia – «era stato inviato un messaggio di disponibilità all’incontro e al dialogo».

La rete plaude invece ai sindaci di Bompensiere, Caltanissetta, Campofranco, Serradifalco, Milena, Montedoro e Mussomeli e ai commissari straordinari di San Cataldo, che si incontreranno nei prossimi giorni per stilare un documento comune. Nei mesi scorsi, lo stoccaggio dell’amianto nel Nisseno ha registrato dure prese di posizione anche da parte di Italia Nostra, ARCI e SOS Sicilia.

 

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